La micologia è il ramo della biologia che si occupa dello studio degli organismi fungini sotto ogni profilo: sistematico, tassonomico, morfologico, chimico, merceologico, tossicologico. L’attività dei micologi del MuSNa riguarda principalmente la parte descrittiva delle specie presenti sul territorio toscano ed è finalizzata al loro inquadramento tassonomico e riconoscimento speciografico.
Il gruppo micologico che attualmente opera all’interno del MuSNa nasce negli anni Settanta del secolo scorso per iniziativa di alcuni appassionati e, dopo qualche anno di attività presso l’Università Popolare, nei primi anni Ottanta si trasferisce al nuovo museo di storia naturale di Rosignano Solvay, contribuendo alla formazione della Associazione Amici della Natura Rosignano. Oltre a intraprendere una intensa attività di ricerca, didattica e divulgazione con corsi di micologia, mostre micologiche, uscite guidate, conferenze, interventi nelle scuole, il gruppo si caratterizza fin dall’inizio per una spiccata propensione ad allargare i suoi orizzonti ed entra presto in contatto con altre realtà analoghe che operano nella nostra regione, organizzando i primi convegni regionali di micologia e contribuendo fattivamente alla nascita della AGMT (Associazione Gruppi Micologici Toscani), in seno alla quale, soci del MuSNa rivestiranno ruoli importanti in ambito istituzionale e scientifico.
Contatti:
Bruno Brizzi, bruno.brizzi50@gmail.com
Laura Leoni, laura.leoni49@libero.it
Attraverso l’AGTM il gruppo e il museo sono entrati in contatto con istituzioni come la Regione Toscana e le USL iniziando dal 1993 un rapporto di collaborazione che ha prodotto un importante lavoro di mappatura e censimento dei funghi toscani, una Red List delle specie a rischio di estinzione e, negli ultimi anni, l’organizzazione di corsi propedeutici per la raccolta e il consumo dei funghi, rivolti alla popolazione. Questa iniziativa, portata avanti in collaborazione con il CRCM (Centro di Coordinamento Regionale per la Micologia) e AGMT, è nata con lo scopo di prevenire le ancora troppo numerose intossicazioni da funghi e i tanti incidenti dovuti a un approccio superficiale con l’ambiente boschivo. L’assidua ricerca sul territorio, mirata principalmente allo studio delle specie mediterranee e dunali ha permesso il ritrovamento di molte entità fungine interessanti e poco conosciute e la pubblicazione di numerosi articoli scientifici oltre alla creazione di un archivio informatico dove sono registrate, mappate e descritte oltre mille specie presenti nel territorio toscano. Da segnalare anche un erbario micologico con oltre 600 campioni, oggi depositato presso l’erbario centrale toscano AGMT a S. Croce S/Arno. Ultima produzione del gruppo, sempre in collaborazione con AGMT, è il libro “Funghi in Toscana” edito nel 2021 che presenta con fotocolor e descrizioni dettagliate, 500 specie fungine del territorio Toscano.

